Francesco Nitti – Tristezza
Ci siamo dimenticati tutto. Anche come si piange.
Ci siamo dimenticati tutto. Anche come si piange.
Oggi è notte.Domani… domani forse spunterà (di nuovo) l’alba.
Capita che il dolore equivale a urla silenziose, da uno stomaco svuotato da ogni sazietà.
Conosciamo, fin dai primi istanti della nostra vita, il dolore, quello di una madre. Viviamo perpetuando tale dolore, scordandoci però, che siamo stati concepiti durante il massimo piacere altrui.
Se prima ero com ero, era per merito tuo…Se ora sono come sono è per colpa tua che sei come sei per colpa mia.
Notte sei silenziosa tu notte, neanche tu parli. Forse anche tu come me sei delusa? Notte mi stai ascoltando? Avvolgimi notte, tu amica dei miei pensieri, notte, tienimi stretta mentre accogli le mie lacrime. Notte tu, che accogli la mia tristezza notte tu, tienimi stretta e fammi compagnia!
Solo chi nota le lacrime che porti dentro, si accorge quando piangi.