Francesco Nitti – Vita
È giusto così. È sempre stato lui l’eroe, quello che alla fine trionfa, quello da lieto fine. È giusto così. Nelle sue storie c’è sempre il lieto fine.
È giusto così. È sempre stato lui l’eroe, quello che alla fine trionfa, quello da lieto fine. È giusto così. Nelle sue storie c’è sempre il lieto fine.
Non bisogna cercare sempre il consenso degli altri, altrimenti si finisce con il far vivere agli altri la nostra vita.
Ho voglia di vivere una vita normale, senza pretese ne aspettative, ho voglia di essere presa per mano per sentirmi al sicuro, ho voglia di sentirmi protetta almeno per una volta, ho voglia di dormire serena e di svegliarmi col sorriso, ho voglia di amare ed essere amata, ho voglia di entrare in casa e non sentirmi sola, ho voglia di quelle poche cose che riempiono la vita di ogni persona, ho voglia di avere vicino a me chi amo senza dover dire “ci sentiamo domani”
Spesso crediamo di essere persone felici solo perché esistiamo, spaziando liberamente nelle nostre gabbie dorate. Poi succede di accorgersi di essere ancora in grado di vivere, senza rendersi conto, però, di essersi persi nel labirinto di un sogno. Dunque, è preferibile morire, rimanendo ad un passo, ad un passo da quella follia, che ci avrebbe riconsegnati alla voglia di vivere.
Tutto ha un inizio e una fine, la vita non è una semiretta ma un segmento.
La vita è bella viverla senza i ma e senza i perché. Lontana da ogni e qualsiasi invidia, lontana da preconcetti e pregiudizi, lontana da fragile debolezze, lasciando amore e sorrisi al tuo prossimo.
Io vivrò, e lo farò a modo mio, fino a quando ne sarò capace io. E di certo c’è qualcosa che farò: io amerò.