Francesco Orestano – Vita
Il pudore è una provocazione sessuale. La vera innocenza è impudica.
Il pudore è una provocazione sessuale. La vera innocenza è impudica.
Mentre percorriamo questo interminabile deserto di dolore, silenzio e violenza, impariamo nel nostro futuro a vivere e ad accettare, la vita e la morte, a piccoli passi.
Il cielo e la terra sono spietati e trattano miriadi di creature come cani randagi.
La vita ci metterà molto spesso alla prova. Sta a noi avere la forza e la buona volontà di sorridere e dire: “ce la farò”
La dolcezza è voglia di accarezzare la vita, sentirla, sfiorarla, senza negarsi perché l’emozione è intensa. L’emozione va vissuta e non segregata perché è quel rossore che è in noi… è quel rossore che sembra impedirci ma vuole spingerci. Bisogna lasciarsi spingere, altrimenti si torna alla durezza, a quella durezza che, forse, diviene quotidianità. Allora, perché frenarci?
Ho conosciuto persone con le quali mi sono trovato molto bene nella mia vita, però quello star bene era legato anche a luoghi ed azioni compiute insieme.Ci sono persone particolari le quali parole sanno rendere affascinante anche una giornata del cazzo e la loro presenza rende magici dei luoghi obiettivamente osceni.Con quelle persone tutto ciò che è esterno al Noi perde ogni significato.
La vita non si misura da quanti respiri facciamo, ma dai momenti che ci tolgono il respiro…