Maurizio Domenighini – Vita
È assurdo come, a volte, nella vita le ferite che sgorgano più sangue siano causate da semplici carezze, che la vita ha deciso di regalarci.
È assurdo come, a volte, nella vita le ferite che sgorgano più sangue siano causate da semplici carezze, che la vita ha deciso di regalarci.
Siamo solo numeri che reagiscono alla vita, prendiamo le occasioni e le moltiplichiamo all’ennesima potenza senza porci problemi, siamo parole che si perdono in un pensiero sincero che parla di una vita che avremmo voluto vivere, siamo persi nella coltre di un sogno che si fa strada in una strada fatta di porte chiuse senza serratura, fumiamo e beviamo per cercare risposte che non arrivano, siamo numeri senza nome che creano realtà alternative al nostro essere umani e privi di capacità di vedere al di la del nostro pensiero al quanto fragile.
L’invidia? È un potente corrosivo, ti corrode l’anima fino a rendertela a brandelli, e quelli che si nutrono di questo sentimento sono solo delle misere larve.
Non possiamo sapere quante e quali strade percorreremo in questa vita. Quanti ostacoli ci troveremo davanti, né quanta fatica proveremo nel doverli superare. Non conosciamo il nostro destino, sappiamo solo che pur stanchi e provati, non possiamo smettere di andare avanti.
Non è tanto importante avere una vita da sogno. È importante avere una vita piena di sogni.
Chi dice di essere una mela si farà presto scoprire una prugna. Per questo da quello che scrivo faccio credere che siamo grandi, perché tutti voi sappiate presto che siamo consapevoli di non essere nessuno. Una tempesta di fiori, pace.
Io mi vidi escluso per sempre dalla vita, senza possibilità di rientrarvi.