Michelle Cuoreribelle – Vita
Forse la mia vita non sarà completa, ma io mi basto.
Forse la mia vita non sarà completa, ma io mi basto.
L’ostinazione peggiore che produce male a se stessi e agli altri, è quella di sentirsi nel giusto, di non voler assolutamente cambiare atteggiamento radicandosi nella presunzione, nell’orgoglio, nell’invidia e nella gelosia. Il voler a tutti i costi far primeggiare il proprio ego su tutto e tutti non fa altro che distruggere il bene e aumentare i problemi fortificandone le conseguenze. Come si dice: c’è chi si rovina la vita con le proprie mani ma dà la colpa a situazioni negative e ad altre persone. Ognuno, invece, è artefice del proprio destino o per meglio dire della costruzione o distruzione della propria vita.Con la zappa si zappa il terreno, per coltivarlo e veder poi crescere col tempo i frutti, altri invece zappano la propria fossa.
L’indice di maturità di una persona si evince da come riesce a decidere tra ciò che desidera e ciò che è giusto.
Ogni goccia è unica, non sarà mai uguale a prima, cambierà intensità e sapore. Ma ritornerà ed il suo sapore sarà sempre uguale, sale amaro che penetra le labbra. Ma che lo vogliamo o no questo è il ciclo della vita.
Il sorriso sul viso di Riley durò al massimo tre secondi. Poi fu immediatamente sostituito da un’espressione d’orrore che sembrava uscita dal famoso quadro di Munch. Il cervello è come un computer impareggiabile: tre secondi per guardare tre facce davanti alla porta di casa e capire che il marito non tornerà a casa.
Negli attimi c’è follia e saggezza, ma è riguardevole la consapevolezza di come ci consumiamo nel tempo.
Ci siamo persi in molteplici diversità, perché non costruimmo mai i ponti per la comprensione.