Francesco Petrarca – Viaggi e vacanze
Più giro il mondo e meno mi piace.
Più giro il mondo e meno mi piace.
Viaggiare? Per viaggiare basta esistere.
Allor fui preso, e non mi spiacque poi; sì dolce lume uscia dagli occhi suoi.
Hai presente la striscia di Gaza? Questa è la striscia di monnezza.
Viaggiare c’è a chi piace e a chi fa star male, tutto dipende se si viaggia per divertimento ma l’emigrante di questo non è contento e di certo lo fà con la morte dentro. Partire, tornare, ripartire e ritornare ancora è un’odissea che cresce d’ora in ora. La necessità gli mette in mano la valigia, oltre l’oceano lo fà arrivare e non è solo per l’Estate o un periodo di ferie, spesso dura per tutta la vita.
Non si è stati mai realmente da nessuna parte, finché non si è tornati a casa.
Quando tu vai lontanoun bagaglio è sempre a manopuoi aver lo spazzolinonecessaire a te vicinodocumenti e portafoglioper gli appunti qualche foglioqualche pillola modestaper mal d’aria e mal di testain ogni viaggio da improntaresempre qualcosa devi portarema c’è un viaggio un po’specialeche noi tutti dobbiam faree riporta sul bigliettono bagagli, qui è direttopuoi recar solo un sorrisogià stampato sopra il visoper la gioia compiaciutache la vita l’hai vissuta!