Francesco Petrarca – Viaggi e vacanze
Più giro il mondo e meno mi piace.
Più giro il mondo e meno mi piace.
In certi casi, la fuga non basta: occorrono delle vere e proprie barricate.
Ci sono viaggi da cui non torni. Sono quelli più importanti. Quelli che ti cambiano. Quelli che dopo non è più uguale. Dopo è diverso. Tu sei diverso. E sono i viaggi che ti racconterai più spesso. Sorridendo oppure no. Ma con gli occhi bagnati d’emozione. Perché, dopo viaggi così, sei migliore. Sei migliore comunque.
Il viaggio del poetaPoetare diventa un percorso interiore dell’anima alla ricerca della Verità relativa e trascendentale. Ogni poesia diventa un viaggio che permette di percepirne un aspetto. Il poeta, nel suo surreale cammino, va oltre i rumori e le immagini dell’Apparenza e annaspa nei meandri dell’essenza del suo Essere e tenta ogni volta di percepire quella luce che gli permette di contemplare, annullando se stesso, ciò che ci trascende.
Tu sei il punto di partenza e tu sei il traguardo quando vuoi iniziare il tuo viaggio.
Quando c’è odore di viaggio nell’aria, preparare lo zaino, prepara alla vita.
Se Dio avesse voluto che l’uomo volasse, l’avrebbe fatto nascere con un biglietto.