Francesco Pezzullo – Destino
La monotonia della storia è come una malattia: se non si cura porta brutti effetti.
La monotonia della storia è come una malattia: se non si cura porta brutti effetti.
Le idee sono come vicini in visita di cortesia che bussano alla nostra testa. Qualche volta non c’è nessuno. Altre volte ci sorprendono quando siamo in mutande e non avremmo nessuna voglia di aprire.
Quei due sapevano a memoria dove volevano arrivare…
Non c’è sorte, per chi incolpa il destino di tutto.
C’è chi di fronte alle difficoltà si arrende e dice: “Era destino…” e chi invece stringe i denti, guarda avanti e pensa: “Non hai ancora idea di contro chi ti sei messo!”. Il destino asseconda gli audaci!
Alcuni sentimenti sfidano ogni ragione. Sono destini incrociati.
Ogni delusione comporta una ovvia conclusione.