Francesco Pezzullo – Destino
La monotonia della storia è come una malattia: se non si cura porta brutti effetti.
La monotonia della storia è come una malattia: se non si cura porta brutti effetti.
Avvenimenti spiacevoli sono solo un preavviso per qualcosa di straordinario del futuro.
Spesso mi chiedo quanto avrei potuto fare per cambiare il presente.
A volte la giornata è appena cominciata e vorremmo già fosse finita. A volte ci accorgiamo di non aver capito niente, nell’attimo in cui ci hanno spiegato bene tutto. A volte la persona giusta è li ad un passo da te, eppure continui a cercarla altrove. A volte non c’è una ragione specifica per ciò che accade, succede e basta.
Puoi sforzarti, provarci ancora e lottare per mantenere il controllo, ma rimanere sopraffatto comunque, quando tutto sembra essere stato già deciso a tavolino. Il fatto è che, a volte, nonostante le scelte e tutte le migliori intenzioni, il destino vince comunque.
Si troverà un’ombra per il mio corpo, buon allevatore di bruchi cui il destino avrà lasciato un pensiero che si consumerà tra i temporali o le onde alte dei mari rimasti all’innocenza dell’ultimo sognatore.
Siamo solo corpi riflessi dalla nostra ombra.