Francesco Pezzullo – Vita
Nella vecchiaia non ci si pente di ciò che si è fatto, ma di ciò che non si è fatto…
Nella vecchiaia non ci si pente di ciò che si è fatto, ma di ciò che non si è fatto…
La Vita è uno strano Regalo. All’inizio lo si sopravvaluta, questo regalo: si crede di avere ricevuto la vita eterna. Dopo lo si sottovaluta: lo si trova scadente, troppo corto, si sarebbe quasi pronti a gettarlo. Infine ci si rende conto che non era un regalo ma solo un Prestito.Allora, si cerca di Meritarlo.
Chi vince in tutte le imprese non è la forza, ma la fortuna.
Il tempo che resta è quello che passa attraversando il cuore.
Il problema non è sradicare il desiderio; senza non potemmo sopravvivere. Il problema è capire cosa davvero ci rende felici. E siccome per essere felici profondamente dobbiamo capire cosa sono nascita, malattia, vecchiaia e morte, essere felici vuol dire capire la vita.
Dolce notte che fai capolino, rendimi quieta sino al mattino. Tu che scompari, o dolce giorno, trovami felice al tuo ritorno. Tu che mi attendi, o dolce vita, fa ch’io non mi senta mai smarrita. Tu che mi sorvegli, o ciel sereno, rendimi energica in un baleno!
Sono lacrime di gioia quelle che scendono raramente sul tuo viso. Oggi le assaporo, le gusto e le lascio scorrere e filtrare sul mio sorriso. Quello che ho dietro me non fa più paura. Non mi frena e non mi ferma più. Non ho rimorsi, rimpianti ne niente da rimproverarmi. Forse solo una cosa… avrei dovuto cominciare prima a pensare a me… ad ascoltare me! Avrei dovuto tutelarmi di più, prendere prima possesso di questa sicurezza di me e non pensare mai nemmeno per un attimo che io sono “meno” di altri! Che io non posso farcela! Io sono io, valgo e oggi posso dire: “ce l’ho fatta”!