Francesco Saudino – Abitudine
Non è che io non voglia credere, è che mi riesce più semplice dubitare.
Non è che io non voglia credere, è che mi riesce più semplice dubitare.
Nessuno torna mai chi era prima, ed è inutile quindi rimpiangere il passato o rinnegarlo. Non si cambia nel senso che vorremmo esprimere con questo termine, ma ci si evolve semmai nel bene o nel male, ma mai si torna come si era in uno stato precedente. Tuttavia ritengo che ogni giorno sia un buon giorno per migliorare, attingendo alle cose, alle persone, nuove esperienze, nuove emozioni da assimilare e fare nostre, come un bagaglio, una valigia che riempiamo solo delle cose utili che ci servono per proseguire il nostro viaggio. La bussola allora diventa il mezzo indispensabile per ritrovare la strada qualora ci si senta persi. Basta seguire il proprio cuore, il proprio sogno e non è mai tardi per riprendere il cammino che si era abbandonato per troppa distrazione, o per aver frainteso cuore e ragione, sensi chimici e percezione. Vado così avanti, imparo ogni giorno qualcosa che provo a trasmettere a chi vuol ascoltare. La mia bussola non mi dice dove sto andando, mi indica solo che la direzione è giusta, ed io la seguo, con fiducia, come una foglia segue il suo vento.
Se devi cambiare qualcosa cambia la tua tristezza in allegria, cambia il tuo odio in amore, cambia la tua negatività in positività, cambia il tuo egoismo per la tua disponibilità, cambia la tua rabbia per la calma, cambia tutto quello che ti fa stare male e rimetti tutto quello che hai dimenticato e ti fa stare bene. Solo così sarai una persona serena.
Non esiste banalità ma solo conformità rispetto alla realtà.
A volte serve solo un secondo in più per cambiare idea.
Fa parte dell’arte umana applicarsi per rendere complicato ciò che in principio era semplice.
Chi è abituato a sottovalutare gli altri lo fa perché emette uno scarsissimo prezzo della…