Francesco Saudino – Vita
Chi in nome dell’apparenza calpesta la propria dignità, è peggio di chi una dignità non ce l’ha affatto.
Chi in nome dell’apparenza calpesta la propria dignità, è peggio di chi una dignità non ce l’ha affatto.
Sentii che mi stavo immergendo in quell’acqua fresca e seppi che il viaggio attraverso il dolore finiva in un vuoto assoluto. Sciogliendomi ebbi la rivelazione che quel vuoto è pieno di tutto ciò che contiene l’universo. È nulla e tutto nello stesso tempo. Luce sacramentale e oscurità insondabile. Sono il vuoto, sono tutto ciò che esiste, sono in ogni foglia del bosco, in ogni goccia di rugiada, in ogni particella di cenere che l’acqua trascina via, sono Paula e sono anche me stessa, sono nulla e tutto il resto in questa vita e in altre, immortale.
In questo labirinto chiamato vita, cerco di vivere, scegliendo tra strade e percorsi adatti a me.
Le azioni umane compiute nell’ardore dell’istinto profondo non ci rendono stupidi, ma solo vivi.
Quando ho detto che ci sono attori che mi piacciono, non intendevo che mi piacciono le persone che recitano nella vita, ma solo quelli che interpretano un personaggio dentro un film!
Nel labirinto esterno che mi circonda, lascio ogni traccia invisibile per ritrovare la strada del ritorno.
La vita “è” fare il tutto per raggiungere l’equilibrio tra sofferenza e gioia.