Francesco Vega – Stati d’Animo
Sai cosa fa rabbia? Accorgersi che ogni cosa in cui hai creduto si riveli poi una grande bufala.
Sai cosa fa rabbia? Accorgersi che ogni cosa in cui hai creduto si riveli poi una grande bufala.
Voglio credere che in un modo o l’altro ogni “vuoto” si possa riempire.
In certe giornate maledette vedi chi c’è e chi no e capisci chi merita di esserci quando sarai felice.
Non sempre l’essere duro e sinonimo di cattiveria, ma è scaturito dalle profonde ferite che porti sul cuore.
Vele come grandi ali mi sollevano su mari bianchi di spuma facendomi librare cone folaghe lanciate a sfidare tempeste. Come bianche scogliere spazzate dal vento dove si frange il fortunale, il mio cuore si temprerà col fuoco delle burrasche ei gagliardi venti purificheranno la mia anima. Buonanotte.
Anche quando voci estranee riempiono l’aria e si avverte il silenzio. Quando ci soffermiamo a pensare, guardando senza vedere e ci perdiamo. Se appoggiando le mani sulla tastiera, ci sembrano di burro. Quando non possiamo fare a meno di aspettare una crepa nell’orgoglio, il suo, e la porta resta chiusa. Anche quando ci illudiamo che messaggi sublimali ci appartengono, ma sono scritti per il vento. Quando allunghiamo le braccia per regalare tepore ma fendono soltanto l’aria, procurandoci vertigine. Quando aspettiamo una voce che sappiamo essersi persa nell’eco di un perché, e ci nasce un groppo in gola. Ecco, tutto questo è sentire un vuoto.
Un suicida non è un folle, la vita è folle!