Francescopaolo Calciano – Filosofia
La felicità consiste nel piacere che segue ad un bisogno soddisfatto, oppure la felicità risiede nel non sentire bisogni, cioè non nel godimento del piacere ma nell’assenza del dolore?
La felicità consiste nel piacere che segue ad un bisogno soddisfatto, oppure la felicità risiede nel non sentire bisogni, cioè non nel godimento del piacere ma nell’assenza del dolore?
Per ottenere una verità qualunque sul mio conto, bisogna che la ricavi tramite l’altro. L’altro è indispensabile alla mia esistenza, così come alla conoscenza che io ho di me.
Il perdono è l’unica forza in grado di liberare il nostro cuore dalla schiavitù dell’odio, del rancore, della sofferenza… e un cuore libero dal rancore diventa libero di amare…
Non mi piace Nietzsche perché ama la contemplazione del dolore, perché fa della vanità un dovere, perché gli uomini che ammira di più sono dei conquistatori, la cui gloria è basata sulla bravura nel causare la morte degli uomini. Ma credo che l’ultimo argomento contro la sua filosofia, come contro ogni etica spiacevole ma internamente coerente, non risieda in un appello ai fatti, ma ai sentimenti. Nietzsche disprezza l’amore universale; io sento che è la forza motrice per raggiungere tutto ciò che desidero nel mondo. I suoi seguaci hanno avuto il loro turno, ma possiamo sperare che esso stia rapidamente avviandosi verso la fine.
Chi legge impara e può, a sua volta, insegnare agli altri.
Il problema è che ha molto più senso un mondo senza senso!
Arriva un punto in cui non si ha più interesse a capire se stessi, figuriamoci gli altri.