Mario Pugliese – Filosofia
Una effimera libidine cerebrale è il pericolo di filosofeggiare.
Una effimera libidine cerebrale è il pericolo di filosofeggiare.
Dio dei cieli, che cosa vuoi fare? Non addossare a me l’oscenità dei tuoi figli e angeli, non creare sangue indecente per prendere l’essenza di luce di una sola persona e vestirti di scandaloso potere. Lo dico per te, per il Regno, se non vuoi vederti insieme alla creazione e le tue creature all’inferno che così ti scegli. È meglio il nulla eterno che la dannazione eterna, credimi.
Mi venne mostrato un mare tormentato e burrascoso,dalle onde alte come montagne.Poi mi accorsi che,sotto la sua superficie,regnavano una pace ed una calma meravigliosa.Udii queste parole;Cerca dentro di te e trova questa paceche oltrepassa ogni intendimento;custodiscila senza curarti di quanto accade all’esterno.
È il buio che evidenzia la luce ed è la luce che evidenzia il buio.
Solo il saggio è contento delle cose sue; gli sciocchi, invece, sono tormentati dal disgusto di se stessi.
So che mi entra dentro. Dannata moltitudine di sfumature, il tempo di sorprendermi di nuovo…
Il tempo che passa, sembra sfiorarti con una carezza, lasciando immutata la tua bellezza.