Francescopaolo Calciano – Religione
Avere compassione per chi soffrebasta un cuore umano.Gioire per la gioia degli altri bisognaavere il cuore di Cristoperché è il colmo della bontà.
Avere compassione per chi soffrebasta un cuore umano.Gioire per la gioia degli altri bisognaavere il cuore di Cristoperché è il colmo della bontà.
La religione è la figlia della speranza e della paura, che esprime all’ignoranza la natura dell’inconoscibile.
La fede non si deve portare cone una bandiera sventolante, ma piuttosto come una candela tremolante sotto la pioggia e il vento.
Oggi, nel ventunesimo secolo l’uomo pensa di essere superpotente, che non è più grande di lui al di là, pensa che dopo la vita avrà un altra vita dove può decidere quello che vuole diventare o fare, cioè essere lui come Dio, ma era sbagliato, sbaglia e sbaglierà. Dio è superpotente, non è nessuno più potente, lui non aveva figli, non ne ha e non avrà neanche, dice. Dio stesso non è sposato, è puro!von non volete capire, morirete, tutti moriranno, sia il ricco che il povero, sia uomo che donna, sia re che regina, sia re che suo popolo, e tutti gli animali, tutta l’anima morirà, ma resisteva, resiste e resisterà Dio. Amate e rispettate Dio e Dio vi amerà. Dio è puro.
Raffreddandosi la carità, la fede muore, come muore il corpo quando l’anima si allontana.
Solo l’Amore divino conferisce le chiavi della conoscenza.
Davanti a Dio il tuo dovere dev’essere assolto di cuore, perché sia gradito.