Rosaria Esposito – Religione
Ci sono degli atei che sono cristiani senza volerlo, come ci sono cristiani che sono atei senza saperlo.
Ci sono degli atei che sono cristiani senza volerlo, come ci sono cristiani che sono atei senza saperlo.
Il punto di vista secondo cui il credente sarebbe più felice dell’ateo è assurdo, tanto quanto la diffusa convinzione che l’ubriaco è più felice del sobrio.
Dedicata a quei bambini che non assaporano la vita, che non sanno cosa sia il Natale, che non vivono la pace della Pasqua, dedicata a quegli angeli che non si nutrono quando hanno fame e si dissetano quando trovano l’acqua. Dedicata a voi, prede di mosche e zanzare, vittime dell’indifferenza umana, che benché maltrattati, mal nutriti, portare nel cuore vivo il significato forte dell’amore di Dio. Siete l’esempio per il mondo intero.
Il credente è colui che traffica anche solo l’unico talento che ha.
La sapienza è penetrare con intelligenza d’amore in Dio. Potrei sapere molte cose su Dio, ma potrei essere un ateo che sa molte cose su Dio. È l’intelligenza d’amore che mi fa penetrare dentro di Lui. Perché Lui possa penetrare in me. Dio è amore, solo mettendoti nell’amore tu arrivi a capirlo e Lui arriva a farsi capire da te.
Il maestro rappresenta la natura ultima dello spirito, la sua compassione non è limitata dalla distanza. Colui che riconosce questa dimensione del maestro difficilmente proverà attaccamento per la sua forma umana.
Non capisco se siamo noi che scegliamo di credere o siamo scelti?