Ippocrate – Religione
Le cose sante sono rivelate solo agli uomini santi.
Le cose sante sono rivelate solo agli uomini santi.
Nella grotta dell’universo, le gocce di intelligenza scendono dalla filosofia fino al vaso dell’evoluzione, riempiendo con progresso l’infinito vuoto dell’animo umano, appesantendo i vecchi sensi di colpa, distaccano ad uno ad uno, i chiodi arrugginiti delle religioni da cui è sorretto. Toccato la terra, il liquido incomincia a disperdersi nella sgomentata roccia, finché un uomo di intelligenza superiore, capitato per caso, dall’esempio del passato, si sente come in dovere di appenderlo di nuovo, con chiodi che sembrano sorreggerlo dai soli occhi delle persone.
Non so se credo in Dio, ma auguro ai miei figli di crederci.
Il prete stupra sapendo di stuprare.
Voi che dite di non credere in Dio, e poi celebrate tutte le sue ricorrenze, Natale, Pasqua… Non è forse questa ipocrisia?
La quercia chiese al mandorlo: parlami di Dio. E il mandorlo fiorì.
Ogni religione è un paravento per i nostri limiti, e provoca danni alla propria autostima.