Francis Bacon (Francesco Bacone) – Libri
Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti.
Alcuni libri vanno assaggiati, altri inghiottiti, pochi masticati e digeriti.
Stelle, bellissime stelle. Nude stelle in quel cielo notturno. Lontane stelle. Dannate stelle che sanno.
Non c’è più distinzione tra le opere di fantasia e le altre: esiste solo la narrativa.
La libertà uno se la deve guadagnare e difendere. La felicità no, quella è un regalo, non dipende se uno fa bene il portiere e para i rigori. La felicità: come mai mi permettevo di nominarla senza conoscerla? Suonava svergognata in bocca a me, come quando uno si vanta di conoscere una celebrità e la chiama col suo nome, dice Marcello, per indicare Mastroianni.
Un quadro in una chiesa è come una candela in una stanza buia, serve a vedere meglio. È il ponte tra noi e Dio. Ma non è una candela protestante o cattolica. È una candela e basta.
Riprendere a scrivere per colmare un vuoto e le parole prendono posto del dolore.
Prima o poi… quando tutte le piume torneranno da me… ricorderò senz’altro ciò che eri per me… Shaoran.