Francis Bacon (Francesco Bacone) – Stati d’Animo
La speranza è buona come prima colazione, ma è una pessima cena.
La speranza è buona come prima colazione, ma è una pessima cena.
Ci sono abbracci importanti. Che restano dentro, che mettono ordine, nel cuore. Che profumano di sapone fresco e lavanda, di buono. Abbracci morbidi che avvolgono. Abbracci veri. Sono quegli abbracci che ti seguono come un passo silenzioso da quando sei al mondo. E che non ti mollano, che non mollano la presa nemmeno quando strattoni. E nei quali correresti a rifugiarti anche da grande. Sono gli abbracci che non ti hanno mai negato l’amore, quelli del perdono, che parlano d’amore, che sanno di ricordi.
In alcuni momenti vorrei sparire, ma poi mi domando quelle persone valide, che nella vita ho avuto la grande fortuna di incontrare? Le perderei, e a me non va. Per questo mi sento a mio agio dentro ogni lotta, perché ho la certezza di ciò che mi circonda!
Sono fiero di me anche se non ho realizzato ogni mio sogno, ma sono fiero per averci sempre provato.
Stare insieme ad ogni costo, essendo due rette parallele che non si incontrano mai ed ognuna insiste a dare la colpa all’altra.
Mi perdo nel mare del silenzio, lasciandomi trasportare come un gabbiano in volo verso l’infinito.
Il caldo torrido imperversa senza pietà. L’estate è nel pieno del suo vigore, e per chi non è al mare ad ascoltare lo sciabordio delle onde, c’è un canto che accompagna le calde e afose giornate estive: è il canto delle cicale, una precisa colonna sonora, il tormentone della hit parade della natura che accompagna i mesi estivi. Anche ascoltare il loro canto è Estate.