Francis Jammes – Vita
Capita a volte, quando uno si mette in croce, che i chiodi vadano a ferire qualcuno dietro di lui.
Capita a volte, quando uno si mette in croce, che i chiodi vadano a ferire qualcuno dietro di lui.
Sono poche le persone a cui io voglio veramente bene e ancor meno sono quelle di cui io nutro una buona opinione. Più conosco il mondo e meno ne sono entusiasta: ogni giorno che passa mi conferma nel mio giudizio sull’instabilità dei caratteri e sullo scarso affidamento che va fatto su ciò che può apparire merito o ingegno.
Mi piacerebbe entrare nella tua testa e capire cosa ti passa quando non sei con me.
Io mi sono sentita ferita quando ho perso gli uomini dei quali mi ero innamorata. Oggi sono convinta che non si perde nessuno, visto che non si possiede nessuno.Questa è l’autentica esperienza della libertà: avere la cosa più importante del mondo, senza possederla…
RiflessioneE il nostro mondo dimenticato ci catapultain quel sentire perdita dove non stiamo bene,e cerchiamo in qualche modo di riemergerecreando all’altro responsabilità di noi…E quando ci si accorge che dentro di noi vive quel ritmoscandito dal cuore, ove la nostra Anima ci parla,allora comprendiamo l’utilità di quel silenzio temuto.
La vita prima o poi presenta il conto a tutti e quel giorno non potrai pagare alla romana.
Quando l’infanzia muore, i suoi cadaveri vengono chiamati adulti ed entrano nella società, uno dei nomi più garbati dell’inferno. È per questo che abbiamo paura dei bambini, anche se li amiamo: sono il metro del nostro sfacelo.