Friedrich Wilhelm Nietzsche – Vita
Dunque si diventa ciò che si è.
Dunque si diventa ciò che si è.
Forse ci rendiamo la vita tanto difficile perché ci sia più facile la morte?
Di tutto quello che non è mai stato, e mai sarà, mio non ne sento né il desiderio né la mancanza.
Qual è il concetto di vita?Non c’è un significato: come gli animali siamo cellule attaccate che per caso sviluppano la senzienza.La morte non esiste, si tratta solo di invecchiamento delle molecole che si decompongono col tempo senza rigenerarsi perché non più in grado di farlo.La morte puo essere anche immaginata come un sonno dagli atei e come un passaggio all’immortalità per i fedeli.Ma se ci pensate… potrebbe esserci dopo la “morte” un inferno ininito… cosa fare in questo caso?La vita non ha un significato perché non esiste, ma poiché siamo in grado di soffrire e di godere, perché non optare per la seconda chance?Perché vivere una “vita” di sofferenza se poi ci sarà un inferno infinito?
Quando scoprirai il respiro del vento, il palpito delle rose e lo sguardo del cielo entrerai dentro gli occhi della vita.
La mia vita è come sbucciare una cipolla: le tolgo ogni strato, mi spoglio di ogni illusione, poi continuo a tagliarla, sperando che man mano che si assottiglia, troverò uno scrigno, il cuore delle cose: l’autenticità. Ed ho tanta paura che mi scompaia dalle dita, così, all’improvviso.
Quando ho pensato di non farcela, ho voltato lo sguardo laddove c’era chi già non ce l’aveva fatta. E ho capito! Ragazzi non vi fermate, non vi arenate mai! Non gettate la vita, non bruciatela. Godetela ma nel giusto, in modo folle ma saggio. Volate con le ali giuste senza indossare quelle che non hanno la capacità di farvi atterrare in modo doloroso ma non fatale. La vita è una sola e non torna più!