Robert M. Pirsig – Vita
Non facciamo altro che passare non visti attraverso brevi istanti della vita degli altri.
Non facciamo altro che passare non visti attraverso brevi istanti della vita degli altri.
Bisogna cercare le cose belle che la vita ci offreguardando avanti sulla via del destino…Ma allo stesso tempo imparare dagli errorilasciati indietro sul sentiero…
Morirò un giorno, morirò con quel dolore in petto che solo una profonda emozione può provocare. Mi commuoverò per questo e piangerò morendo.
Cosa me ne faccio delle parole? Sono belle da leggere, ma non cambiano lo stato delle cose. Le parole sono lame a doppio taglio. Se speravi di sentirtele dire ti salvano, ma se te le senti dire quando ormai è tardi possono ucciderti. Perché ormai il gioco è fatto, e la vita non dà rivincite.
Tutti vogliono rispetto, tutti pretendono che tu ci sia sempre per loro. Ma quando sei tu ad aver bisogno anche solo di una parola spariscono tutti. Ecco che ho imparato a contare solo su me stessa, non ho bisogno di presenze assenti. Me la sono sempre cavata da sola nella vita e così intendo continuare a fare!
L’uomo dispone della facoltà di poter realizzare tante cose. Un’aquila vola ma non va sott’acqua, un pesce vola ma non s’arrampica. L’uomo ha la facoltà di essere polivalente: è una bellezza poetica potersi cimentare in queste attività.
Noi viviamo per piangere ma meglio farlo in compagnia e se non si può aspettando la pioggia e poi guardando in alto ti ripeti che la vita è fantastica nella gioia e nel dolore.