Francis Quarles – Anima
Anima mia, resta seduta come un paziente spettatore; Non giudicare la commedia prima che sia finita; Nella trama ci sono molti cambiamenti; ogni giorno parla una nuova scena; l’ultimo atto corona la commedia.
Anima mia, resta seduta come un paziente spettatore; Non giudicare la commedia prima che sia finita; Nella trama ci sono molti cambiamenti; ogni giorno parla una nuova scena; l’ultimo atto corona la commedia.
Ardito è l’animo umano che non concepisce certezze, in quanto cavalca accecato dall’incomprensione un cavallo avvezzo a grandi salti, e sul dorso di una così nobile creatura sfida i tempi e le volubili vicissitudini della vita.
Quando guardavo nella cinepresa volevo guardare nella mia anima e farla vedere alla gente. Se il mondo dimenticherà il mio sguardo e le mie sofferenze, avrò sofferto invano.
In genere il cattivo nutre il corpo e il buono nutre l’anima.
L’uomo giunto osserva la sua vita, e non vede in essa alcuna cosa che possa ergerlo a colonna, nessuna voce a lodarlo per la sua cruenta battaglia. Mesto sorride a se stesso dicendo: “Chi ha potuto conoscere la tua lunga e sanguinosa lotta per la vita. Chi ha visto, ha solo guardato il lato esterno del tuo occhio e non le buie visioni della tua anima, pertanto non chiedere onori e glorie per esser giunto. Oggi la più grande festa non è tra gli uomini della terra ma tra quelli del cielo, che vivono attraverso il tuo sorriso, raro uomo che oggi vedi la vita davvero”.
La perfezione dell’anima fa scomparire la deformità del fisico, mentre la forza del corpo scompagnata dal raziocino non rende affatto migliore l’anima.
Solo in occhi di verità puoi leggere la tua vera umanità.