Francisco Junior Bautista – Abbandonare
Ti senti così impotente che alla fine, pur di porre fine al disagio ed alla sensazione di inadeguatezza, non ti resta altro che fingere che non ti importi.
Ti senti così impotente che alla fine, pur di porre fine al disagio ed alla sensazione di inadeguatezza, non ti resta altro che fingere che non ti importi.
Sono di carta. Qualcuno mi ha presa a calci e gettata in un angolo, ma troverò chi mi raccoglierà. Sono di carta e sta piovendo, mi consumerò se nessuno prenderà quel che resta di me. Sono di carta, e mi hanno usata! Poi, come tutte le cose che si “usano”, hanno deciso che non servivo più, e mi hanno gettata via. Ma sono di carta e non provo dolore. Sono di carta, e aspetto che arrivi un vento buono che mi faccia cominciare a volare.
Quando ti avvicini al mondo, ti allontani dalle stelle.
Ho visto giorni belli, e brutti. Ho visto la vita passare su di me, e…
E poi quando meno te lo aspetti la vita ti torna a sorridere, e sta…
Così abbasso gli occhi e senza dire una parola… mi volto e tu vai via!
Ci sono persone che dovrebbero capire che a volte, quando uno parla di qualcosa, ne parla giusto per parlare, per “liberarsi”, per alleggerirsi da un peso senza il bisogno che gli venga risposto qualcosa. Non c’è bisogno che dispensiate giudizi, consigli o critiche. Imparate ad ascoltare. È uno sfogo porca miseria.