Franco Dall’Osto – Sogno
Quando sul letto, prono, stai sognando a occhi aperti, stai osservando l’infinito dipinto sul soffitto.
Quando sul letto, prono, stai sognando a occhi aperti, stai osservando l’infinito dipinto sul soffitto.
Nei miei sogni mi ci immergo interamente con la zavorra dell’entusiasmo, ho fiato in apnea, ho cuore per crederci ancora.
Vivo in un incubo, muoio in un sogno.
Sospesa tra sogno e realtà, sorvolando gli abissi delle illusioni, mi aggrappo ad un raggio di luna e mi cibo di stelle. Un ricordo negli occhi, e subito appari a fianco del cuore, a bere con me poesia dal calice del senza tempo.
I sogni sono un prolungamento della nostra anima, nascono, vivono e muoiono con noi.
Come una conchiglia racchiude in sé i pensieri del mare, così il mio cuore si fa custode dei nostri sogni sussurrati, sospirati sulle ali del tempo.
Avrei raccontato un sogno. Avrei decantato le mie, le tue, le nostre illusioni.