Gigliola Perin – Sogno
Avrei raccontato un sogno. Avrei decantato le mie, le tue, le nostre illusioni.
Avrei raccontato un sogno. Avrei decantato le mie, le tue, le nostre illusioni.
Si dice che la notte porti consiglio. Questa notte, l’unico consiglio che mi dà è quello di augurare al mio tesoro di fare dei bei sogni; con l’augurio che diventino presto, grandi realtà!
Il mio primo orologio lo rubai a mio padre, andavo in giro a ostentare un’enorme oggetto senza saperne nemmeno l’utilità.Amavo sentire quel cinturino di pelle attorno a qul fragile polso e la cassa gelida venir poi riscaldata dalla mia pelle.E il rumore… quel ticchettio che di notte, quanto non si riusciva a dormire, mi accompagnava per ore e ore.Dolce compagno di clandestini pensieri.Erano quelli i sogni di un bambino che si immaginava adulto.
Non guardare mai ciò che lasci, ma sogna ciò che puoi trovare. E spera che sia quello che da sempre desideravi.
Credi al tuo sogno e lo vivrai come fosse la tua nuova realtà.
Visto che questo è il mondo,per stasera vado a letto prima,non per fuggire, non per scappare;ma per avere ancora tempo per sognare.
La tua vita può essere un bel sogno o un brutto incubo, aspetta a te decidere quale delle due opzioni; con il tempo capirai che l’incubo porta a vivere la sofferenza, il dolore e la tristezza, tanto vale sognare, sognare e illudersi che un giorno, anche se non sai quando, quel sogno potrebbe sempre avverarsi.