Franco Pancaldi – Anima
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Ho guardato indietro, girandomi non ho visto che le mie impronte, ho pensato tu fossi così leggera da farle volare via col vento. Poi ho tornato ad aprire gli occhi, eri molto più avanti, quasi ad aspettare.
Anche se il cuore è a pezzi, piangere su te stessi serve a poco, fai volare la tua anima in spazi infiniti facendola posare delicatamente su quella che saprà accoglierla con sentimenti veri, ritornando alla vita.
E ti ritrovi nuda, non di abiti, ma d’anima e respiri, la corazza non ha retto, davanti ai suoi occhi, alla sua dolcezza ha ceduto. E tu resti inerme davanti ad un’altra anima che ha toccato la tua.
È meglio distrarre il corpo dall’infinità dell’anima o l’anima dalla piccolezza del corpo?
Non può esistere né rimpianto né speranza per chi ha deciso di essere parte di un’altra vita.
“Ciao anima mia un bacio.” Quando mi hai detto così ho pensato di volare invece era un precipitare, sto ancora cadendo, ho provato ad aggrapparmi, ma niente quando scivoli scivoli proprio, scivoli giù. Ciao anima mia un bacio, grazie per avermi amato così intensamente per così poco tempo, per avermi fatto volare tanto in alto e poi quando ho iniziato a precipitare aver mollato la presa, se questo è amore!
Ci sono pesi che affliggono l’anima, ci sono ostacoli che rendono oscuro il giorno che…