Franco Pancaldi – Anima
Poter scegliere è senza dubbio un modo di preservare l’istinto di comprendere appieno chi volere accanto. Troppi volti decidono sanno e vanno in direzione pari alla tua, senza porsi il dubbio di capire chi tu sia in realtà.
Poter scegliere è senza dubbio un modo di preservare l’istinto di comprendere appieno chi volere accanto. Troppi volti decidono sanno e vanno in direzione pari alla tua, senza porsi il dubbio di capire chi tu sia in realtà.
Bisogna cercare orizzonti lontani non solo per scopi pragmatici, ma perché l’immaginazione e l’anima vengano nutrite dalla meraviglia e dalla bellezza. Nondimeno, l’apertura di nuove frontiere ha sempre dimostrato di servire gli interessi più vitali per l’uomo, sia per la sopravvivenza che per una vita migliore.
L’anima cresce, nutrita dalla buona coscienza.
Ogni parola scritta è uno specchio in cui l’uomo scorgerà riflessa l’immagine della propria anima.
L’educazione è il pane dell’anima.
La notte è un velluto che riscalda e consola ogni anima.
Si dice che l’anima resta e la carne muore. E lo si dice sottolineando l’importanza dell’anima rispetto alla carne. Che errore! Proprio perché muore la carne è più importante dell’anima. Di anime ce n’è un vagone di scorta. Ma di carne… Quando la carne è finita, in segno di nervosismo ti mangi le unghie. È la carne che è importante, l’anima la trovi anche al supermarket delle fedi: animismo, reincarnazione, ortodossi, poco ortodossi, per niente ortodossi, mormoni, cattolici, calvinisti, ce n’è per tutti, e ciascuno di noi ha un solo inestimabile corpo e mille anime in accessorio. L’anima buona, l’anima candida, l’anima nera. Possiamo essere un giorno generosi e un giorno crudeli. Un giorno innamorati e un giorno carichi d’odio. È solo il corpo, la carne, che testimonia che siamo sempre noi, la stessa persona che cambia tutte queste anime, tutti questi atteggiamenti, come un vestito: l’anima casual, l’anima da sera.