Franco Pancaldi – Desiderio
La cosa più bella delle scelte è quella che non esiste casualità, ma volontà pura.
La cosa più bella delle scelte è quella che non esiste casualità, ma volontà pura.
Il bene desiderato è il più gustato.
La spogliava con i pensieri, scorreva ogni curva del suo corpo, baciava ogni lembo di pelle. La possedeva senza sfiorarla, era dentro di lei, le apriva l’anima e vi affondava tutto il suo essere a respirarne l’odore. Poi i pensieri si fecero mani e labbra, sudore e gemiti, respiri e carne. Nulla più esisteva. Solo il desiderio, la voglia di aversi, di respirare quei pensieri che bruciavano, di consumare quella voglia che li teneva svegli, la notte.
Quando non ci sono, vienimi a cercare, perché io amo essere trovato.
Le emozioni sono ecciti fluite da desideri selvaggi devi solo aver il coraggio di dar loro libertà.
Un desiderio troppo bramato e non appagato, può rendere ciechi e far inciampare nelle illusioni.
E fai mille giri, intorno ai desideri. Una sosta all’ombra di un’oasi. Poi di nuovo il deserto. Sotto il sole cocente, come una ferita che non sana mai. Tra beduini ospitali e ladri di Baghdad. Finito il riposo, riprendi a camminare. Più forte. Più attento. E inevitabilmente, più cinico e schivo.