Franco Paolucci – Accontentarsi
Volevo una vita felice, poi la vita mi ha indotto a ringraziare il cielo per aver avuto una lunga vita.
Volevo una vita felice, poi la vita mi ha indotto a ringraziare il cielo per aver avuto una lunga vita.
Che senso ha partecipare ad una gara, sapendo già in partenza di non poterla vincere.
La “fantasia” offre risorse nascoste inimmaginabili ma può preludere alla catastrofe se non si conclude in noi vivacizzando la nostra piena capacità di amare.
Rubare il colori degli occhi alla dolcezza d’un viso, che incontri per caso, sul tuo…
Non voglio diventare qualcunovoglio semplicemente lasciare qualcosa di menel bene e nel male.
Nella vita c’è chi s’accontenta di partecipare e chi gioca per vincere.
È vero, sono pieno di difetti, ma è così grave? Io mi sono innamorato delle imperfezioni della donna che amo e forse è proprio perché rispecchiano le mie. La perfezione non deve esistere, sarebbe tutto uguale, monotono, un po’ come vedere lo stesso film ogni volta, alla lunga stanca. Allora accettiamo i nostri difetti, e anche quelli degli altri, sono parte del nostro essere unici.