Franco Paolucci – Benessere e bellezza
Mirare la nostra immagine è un atto riduttivo.
Mirare la nostra immagine è un atto riduttivo.
Soffrire per amore ci rende umani, amare una persona ci rende speciali, e amare noi stessi ci rende immortali.
Fare il modello non è solo un mestiere, ma un vero è proprio stile di vita che mi trasforma, giorno dopo giorno, e mi permette di esprimere me stesso con più fiducia, disinvoltura e armonia con la personalità e la sensibilità che mi contraddistinguono. Insomma, è un’attività fisica che mi fa lavorare su tutti i muscoli del corpo e anche un esercizio di concentrazione mentale che mi aiuta a trovare il migliore equilibrio psicofisico possibile.
Non ricercare mai la bellezza su un viso, quella può ingannare, cercala invece dentro un anima, quella è la bellezza che non sà mentire.
Niente è più patetico delle fughe dalle nostre rughe.
Se volete poi sapere qualcosa di più sulla bellezza, che cos’è esattamente, consultate una storia dell’arte e vedrete che ogni epoca ha le sue veneri e che queste veneri (o apolli) messi assieme e confrontati, fuori dalle loro epoche, sono una famiglia di mostri. Non è bello quello che è bello, disse il rospo alla rospa, ma è bello quello che piace.
Non pretendo che la gioia non possa accompagnarsi alla bellezza; ma dico che la gioia è uno degli ornamenti più volgari, mentre la malinconia è della bellezza, per così dire, la nobile compagna, al punto che non so concepire un tipo di bellezza che non abbia in sé il dolore.