Franco Paolucci – Benessere e bellezza
Mirare la nostra immagine è un atto riduttivo.
Mirare la nostra immagine è un atto riduttivo.
Per diventare bella, una donna non deve voler passare per carina: cioè in novantanove casi in cui potrebbe piacere, deve disdegnare ed astenersi dal piacere, per raccogliere un giorno il rapimento di colui, la porta della cui anima è abbastanza grande per accogliere il grande.
La grande malattiaPochissimi uomini si amano veramente, senza commettere l’errore di idolatrarsi.Per amarsi ed amare la propria realtà vivente occorre percepire la presenza di Dio senza cedere alla tentazione di farsene un’idea.
Sei pronto a dare e vivere “qualcosa di più” quando hai ricevuto “qualcosa in più”, dalle persone, dalla vita.
Stare bene con se stessi, significa volersi bene.
Vogliamo sempre far bella figura davanti ai nostri genitori, la ragazza o il ragazzo e migliori amici, quando bisognerebbe solo pensare di rendere fiera quella persona che ci guarda ogni mattina dallo specchio.
Il fenomeno della Vita potrebbe essere un Tentativo Cosmico: conferire un Senso Proprio al roteare eterno e meccanico delle Stelle. Proprietà eccelsa della Vita è l’Immaginazione mediante la quale la Materia cosmica finisce per metamorfizzare Se stessa. L’Immaginazione è probabilmente un procedimento complesso e sofisticato della materia grigia celebrale. Una sorta di preselezione ampia e finalizzata nella gamma infinita delle interconnessioni celebrali possibili. Un prodotto immateriale che presenta possibilità di “Ordinamento” in seno al caos cosmico. Il prodotto più elevato del Pensiero. L’Immaginazione precede l’elaborazione di ogni invenzione. L’Invenzione presenta caratteristiche ampie: sia a favore della Vita, sia letali. Giunto a comprendere se stesso, l’essere vivente tende a selezionare la propria immaginazione e le conseguenti invenzioni. Prova a separare quanto sembra utile alla Vita da quanto appare dannoso. A questo punto inventa o concepisce o scopre Dio ponendolo fuori di sé, come simbolo di perfezione, come proprio obiettivo da raggiungere. Così si pone in marcia ben sapendo che non saprà mai dove arriverà.