Franco Paolucci – Desiderio
Se il naufrago cerca l’isola, l’isola appare.
Se il naufrago cerca l’isola, l’isola appare.
Ogni tua idea si spegne…non importatu vaitu creditu creigli altri che si fottano non capirannonon importaio son ioe tu sei tualtro non contaaltro non dicocosì mi piaccio.
Resetto la mia fantasia con l’abitudine di una normale aspettativa nelle ore che non ha speciali batticuore solo volontà d’esistere con l’unico desiderio di qualche sorriso in più!
Mani che stringono. Sguardi che scaldano. Noi, brividi d’infinito!
Il desiderio chiede ancora desiderio, solo quello, non importa quello che già hai, perché vorresti sempre di più. Lontano dalla vera felicità, che si distingue dal fatto che non hai più bisogno dell’extra privo di affettività, ogni cosa che ti incita a buttare benzina sul fuoco della tua insicurezza, accrescendo l’idea del Dio denaro come valore supremo e unico. Vero distruttore della consapevolezza che nella vita le situazioni di maggiore pregio sono le relazioni sane, come è sempre accaduto nella storia del genere umano, fino ad alcune generazioni prima della nostra.
Mentre il desiderio sarà una necessità, ne avrai sempre bisogno.
Sai cosa vorrei? Vorrei dire “Non respiro” e sentire finalmente rispondere “Ti porto io dove si respira”. Questo vorrei.