Franco Paolucci – Destino
Anziché disperarsi per l’inevitabile fine cui siamo destinati è preferibile gioire per il dono sublime della percezione che ci accompagna mentre viviamo.
Anziché disperarsi per l’inevitabile fine cui siamo destinati è preferibile gioire per il dono sublime della percezione che ci accompagna mentre viviamo.
Non può nascere, non può essere poesiaqualcosa di non vissuto respirato e ingoiatoniente viene dal niente.
Vuoi aver un felice destino? Guida piano e bevi pochino.
Il Destino è un immenso libro, e ognuno di noi ne è l’autore, nessun altro!
Sarebbe meglio se il destino si potesse compare, magari anche a rate, almeno i pochi che al giorno d’oggi riuscirebbero a pagarlo, poi ne entrerebbero in possesso.
Vivi in pace con te stesso e con gli altri.Prima di usare la penna pensa a cosa vuoi comunicare e scrivi con chiarezza;Quando hai voglia di sfogarti con qualcuno, evita di essere aggressivo. Lui ti ascolterà e vorrà capirti;Prima di usare la parola, misurala con la tua intelligenza. Eviterai così, in chi ti sta ascoltando, di cagionare spiacevoli risentimenti!
Tutto si può fermare… anche un fiume si può dirigere e arginare, finirà poi per scoppiare ma comunque bisogna tentare.