Franco Paolucci – Economia e Finanza
Dedicare la propria esistenza ad accumulare denaro equivale a spenderla per decorare fatuamente la propria tomba.
Dedicare la propria esistenza ad accumulare denaro equivale a spenderla per decorare fatuamente la propria tomba.
Per non morire anzi tempo è necessario, nonostante tutto, preservare “viva” la nostra innata capacità di amare.
Difficile conoscere il vero valore dei soldi, visto che meno ne hai e più valgono.
Se capissimo che i morti non sentono profumi e che l’amore non esiste, le famiglie dei fiorai morirebbero di fame.
Nel dopoguerra, le banche operavano con un capitale che valeva dal 20 fino al 30 percento dei loro impieghi (prestiti, investimenti). Sotto lo sguardo tollerante dei super Banchieri centrali, quella riserva di capitale è stata lasciata scendere alla vigilia della crisi fino al 3 percento. In sostanza le autorità competenti hanno permesso che le banche si comportassero come un consumatore che si compra la casa mettendoci appena il 3 percento di risparmi propri, e per il resto investendo denaro preso a prestito.
Dobbiamo tentare di vivere più a lungo possibile per cercare di capire ciò che non si è compreso finora.
Noi Siciliani non dobbiamo guardare in faccia nessuno. Consumiamo il Made in Sicilia, ne va del nostro futuro, della nostra sopravvivenza.