Franco Paolucci – Filosofia
Il filosofo diviene “pretenzioso” quando ritiene sia un suo diritto la visione diretta della meta.
Il filosofo diviene “pretenzioso” quando ritiene sia un suo diritto la visione diretta della meta.
Un problema, una difficoltà, un dolore, superandole sono la pozione dell’esperienza.
La morte è la fine di ogni sentimento.
Mi dispiace se son indefinibile, se non rientro in alcuno schema o pregiudizio: accettami così per ciò che vedi, sono un essere libero.
Felicità è crederci!
L’orbita esistenziale d’una persona filosoficamente “cinica” s’inscrive tra il “vivere” (Jim Morrison) e il “morire” (Franz Kafka) “come un cane”.
Pretendo che tutto mi sia concesso, e non m’avvedo che tutto mi è già stato dato.