Franco Paolucci – Ipse dixit
A che serve “sapere” se non si sa a che serve?
A che serve “sapere” se non si sa a che serve?
Non voglio essere un genio: ho già problemi a sufficienza cercando di essere solo un uomo.
Futuro! Sentinella del cambiamento.
La realtà non è mai come la si vede: la verità è soprattutto immaginazione.
Non ci sto più al gioco al massacro ceppalonico. Mastella è solo un capro espiatorio. Il migliore sulla piazza della politica, certo. Per questo hanno scelto lui. Ma l’indulto non è una sua idea, ne sono convinto. Gli è stato ordinato. Da chi? Dal Parlamento. E chi nel Parlamento lo ha spinto di più? Lui, lo psiconano. Quello che straparla di sicurezza nelle piazze con la badante rossa. Mastella ha detto più volte di aver ricevuto la solidarietà di Berlusconi per l’indulto. Ci credo. L’indulto è servito a non fare entrare in carcere gli amministratori corrotti, non a liberare i pregiudicati. Mastella ha detto oggi una grande cosa, ha annunciato un libro “su tutte le altre caste, a partire dai giornalisti”. Questa volte sono d’accordo con lui. Gli offro la mia prefazione o, se preferisce, il libro lo possiamo scrivere a quattro mani. Vado fino a Ceppaloni se mi invita.
La maggior parte dei miei contemporanei è la triste conseguenza di un aborto mancato.
Good and bad, I defined these terms quite clear, no doubt, somehow. Ah, but I was so much older then, I’m younger than that now.Bene e male, ho definito questi termini abbastanza chiaramente, senza dubbio, in qualche modo. Ah, ma ero così vecchio allora, adesso sono più giovane.