Franco Paolucci – Religione
Viviamo tempi iperattivi senza avanzare minimamente verso il regno dei cieli.
Viviamo tempi iperattivi senza avanzare minimamente verso il regno dei cieli.
Gesù dichiara beati i poveri, cioè non felici in terra, ma più in profondità: come amati in modo unico da Dio.
Io allora ho proclamato i morti ormai trapassati più beati dei vivi ancora in vita e più beato di entrambi chi non esiste ancora e non ha ancora visto il male perpetrato sotto il sole.
Il credere non può nuocerti. Il non credere può rendere tutto più difficile.
Se la religione è solo umana, e la sua forma una forma umana, ne consegue che tutto nella religione è vero.
Credere in Dio ci da la speranza di ritrovare un giorno chi abbiamo amato.
Ed alla fine, ognuno a modo suo e secondo il proprio punto di vista, bene o male siamo tutti più o meno credenti. È inevitabile, fa parte della natura umana. E lo stesso vale pure per gli atei o cosiddetti tali, giacché anche il non credere è, alla sua maniera, una credenza.