Franco Paolucci – Stati d’Animo
L’oblio oscura tutto, anche le stelle.
L’oblio oscura tutto, anche le stelle.
Ho trovato la forza per combattere e coraggio per procedere. Ho disfatto completamente il mio mondo per ricostruirlo come dovevo. Ho fatto a pezzi anche me perché potessi avere la possibilità di essere una persona nuova, non più legata al passato. Non mi sono arresa e non lo farò adesso perché ho imparato che sevoglio vivere devo restare in piedi e combattere!
Il vino mi rende divinamente divino… Divento Bacco, anche se per un attimo!
Come resti di terra trascinati dalla china di pioggia pazza. Il pietrisco a graffiare la schiena. La sensazione d’umido penetrarmi lo scheletro. Il pungente odore di fango mi inonda le narici e mi cosparge. Ho gli occhi rivolti a terra. Combattere e sfidare questo maltempo. Navigare su di una barca di carta nella terraferma e poi disfarla e guarnirmi il cuore d’un origami che sappia di qualcosa che ti riguardi, che mi faccia lampo e mi riconduca a te; ne farò un totem da divinizzare.
La verità è più invisibile di un pelo, perduto chissà quando dalla coda animale del DNA.
Il vuoto è un’anima che non si colma di se stessa.
Svanire, svanire nel vento vorrei, come l’amore che svanisce in questo mondo, io vorrei, e non vorrei, e forse sparendo nel nulla sperduta, in questa vita troppo troppo tutto e troppo nulla, svanire nella notte, e vivere, vivere in un mondo che assomigli all’amore, amore ed ancora amore, senza maschera! Non voglio sparire!