Franco Paolucci – Uomini & Donne
Ogni essere vivente: un Cristo disatteso.
Ogni essere vivente: un Cristo disatteso.
Di solito un uomo non pensa alle sensazioni che prova una donna, sia nell’anima che nel corpo, quando è con lei. Non si chiede come viva l’amore, cosa provi quando lui entra in lei, quando la abbraccia, quando la bacia. Per me è poesia avere accanto una donna che mi apre la sua anima, che apre a me il cuore. Mi permette di allargare lo spettro delle emozioni che conosco, mi permette di amarla di più, di essere un uomo completo.
Niente di più straordinariamente complicato quell’immenso che non capiremo mai, Passerà una vita dall’istante in cui cercheremo l’uscita di quel labirinto chiamato donna ma finiremo per perderci e restarne incantati.
Non chiamarmi “complicata”, chiamami “donna”. È ciò che sono.
Il gioco delle parti fa scambiare i ruoli: oggi, l’uomo è succube del volere femminile; la donna detta, impone, ma alla fine, se non “dispone” rimane sola!
Loro non lo sanno, ma gli anticonformisti, in realtà, si conformano nel loro essere tali. Il punto è che la società è sbagliata già nella sua definizione; come si può definire un individuo, se poi questo vale solo all’interno di un gruppo in cui ogni precisazione perde di senso? Forse l’opinione dell’uno potrà valere soltanto quando ogni continente sarà popolato da un solo uomo.
Avere una vera donna accanto è un lusso per veri “intenditori”.