Franco Paolucci – Vita
Per evolvere non dobbiamo seppellire ciò che eravamo, ma memorizzare ed escludere le superate impurità.
Per evolvere non dobbiamo seppellire ciò che eravamo, ma memorizzare ed escludere le superate impurità.
Ho imparato a fregarmene dei pareri di troppo, quelli da parte di chi pensa di sapere tutto. Perché adoro le ore passate insieme a chi neanche sa cosa voglia dire spettegolare, sminuire. Felici con poco, sdraiati tra l’erba alta di un prato fuori città.
In solitudine, prestiamo un’attenzione appassionata alla nostra vita, ai nostri ricordi, ai dettagli che ci circondano.
Due sono i doni stupendi, uno è la vita, l’altro la fede.Non invidiare chi vive ma invidia chi ha fede.
Certe volte capita di incontrare, durante la propria vita, delle persone che, senza volerlo, senza saperlo, prendono una parte del cuore e la portano via con sé… Ritornano sempre prima o poi, per restituirtela o per prendersi tutto il resto.
Il futuro è come un insieme di cumuli neri all’orizzonte: potrà piovere ma dietro di loro splende il Sole.
Con l’andare degli anni ci si rende conto di non aver mai vissuto mai per scelta personale. Vittime di un gioco ordito chissà da quale Dio, siamo solo pedine posizionate su una grande scacchiera che è la vita, manovrata da una contorta entità chiamata destino.