François de La Rochefoucauld – Paura & Coraggio
Non si è mai tanto paurosi o arditi quanto s’immagina d’essere.
Non si è mai tanto paurosi o arditi quanto s’immagina d’essere.
La paura si dice è dei codardi; a volte, può essere dei coraggiosi, quando si azzarda una storia amorosa, priva di scampo.
La paura è sempre stata una pessima consigliera.
Se tracci col gesso una riga sul pavimento, è altrettanto difficile camminarci sopra che avanzare sulla più sottile delle funi. Eppure chiunque ci riesce tranquillamente perché non è pericoloso. Se fai finta che la fune non è altro che un disegno fatto col gesso e l’aria intorno è il pavimento, riesci a procedere sicuro su tutte le funi del mondo. Ciò che conta è tutto dentro di noi; da fuori nessuno ci può aiutare. Non essere in guerra con se stessi, vivere d’amore e d’accordo con se stessi: allora tutto diventa possibile. Non solo camminare su una fune, ma anche volare.
C’è un limite nella vita di uno sportivo, un muro che divide la normalità dall’eccellenza. Può essere un momento o una partita come questa, se hai la forza di superarlo puoi alzare gli occhi, guardare la luce e pensare di non avere più confini.
Tutto era rimasto senza inganno, quella volta. E quella volta ebbi paura di tutto.
Dall’esperienza vissuta sono venuto a sapere che nel momento in cui pensavo che una certa donna mi avrebbe rifiutata perché troppo bella e sofisticata, anche lei pensava la stessa cosa di me. E spesso mi metto a pensare che ingiustizia sarebbe stato per i nostri cuori se non avessi avuto il coraggio per fare quel tentativo.