François Rabelais – Ricchezza & Povertà
Non è un debitore chiunque lo voglia; non si fa dei creditori chiunque lo voglia.
Non è un debitore chiunque lo voglia; non si fa dei creditori chiunque lo voglia.
Alcuni scrittori vogliono rendere una dignità letteraria alla povera gente, altri, e sono i migliori, una dignità economica.
Le persone benestanti o povere decidono in egual modo di abbandonare questa vita. Questo perché la felicità non è attratta dalla ricchezza. La felicità non si prostituisce. Volersi bene è un vero lusso, è una scelta che va oltre la morte.
Chi ha fretta d’arricchire non si conserverà innocente.
I ricchi hanno sempre detto che i soldi non sono tutto, e allora come mai sono pronti a farsi ammazzare piuttosto che perderli?
Il bilancio è la pagella del manager.
Non ho niente, forse sarò pezzente, ma mi sento ricco dentro.