Frank Herbert – Destino
Due bambini, pensò Paul meravigliandosi. Nella visione c’era stata soltanto una figlia.
Due bambini, pensò Paul meravigliandosi. Nella visione c’era stata soltanto una figlia.
Non diventerò vecchio: io sono come una stella cadente.
Non si scappa dal proprio destino, si può solo scegliere come affrontarlo.
Né dei né bestie. Solo uomini e donne che vogliono essere ciò che non sono e possedere ciò che non possiedono.
Liberamente osare. Liberamente cambiare.
Il destino. Può essere costruito con scelte casuali? Difficile. Come il bene ed il male, il destino è gestito con il libero arbitrio. Scelte ben definite, che sono le impalcature della nostra vita.
Addio papà. Mi lasci con l’animo in tumulto ed un vuoto che non potrà essere più colmato.