Franz Kafka – Frasi Sagge
Il cielo è muto, e fa da eco a chi è muto.
Il cielo è muto, e fa da eco a chi è muto.
Conto sulle dita quanti anni rimangono e vedo che nei numeri c’è stato un cambiamento: è stato scomposto un numero primo per offrire cibo più che abbondante nella mensa, offrendo un corpo sopra la tavola come fosse una torta di mele che, forse, conferisce eternità. Mi sorge spontanea una domanda da porre agli angeli e ai potenti sopra i cieli: vi è andato completamente di volta il cervello?
Laddove lo sciocco vede un bivio, la persona d’intelletto vede un’infinità di sentieri: per questo spesso risulta più indecisa su quale intraprendere. Il genio è diverso, vede un’unica via: quella giusta.
Le parole si uniscono alla pressione di ogni tasto lettera con lettera risposta poetica.
Commetti un crimine, e la terra è fatta di vetro.
Vedi, la terra gira su se stessa e intorno al sole, determinandosi notte, giorno e stagioni; anche noi dovremmo girare su noi stessi e intorno al prossimo perché girando su noi stessi ci conosceremo meglio, esplorandoci, guardandoci e così indirizzando la nostra esistenza, mentre girando intorno agli altri ci scopriremmo meglio, confrontandoci, rapportandoci, relazionandoci. Se si girasse solo intorno a se stessi si perderebbe il senso degli altri, se si girasse solo intorno agli altri si perderebbe il senso di se stessi; la vita ha un senso che è la direzione nostra e degli altri.
Essere un simbolo non è essere un pesante sasso o un trofeo ma vuol dire dare un’indicazione.