Franz Kafka – Stati d’Animo
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
La mia “paura” è la mia essenza, e probabilmente la parte migliore di me stesso.
Emozioni scritte sulla pelle, regalate a chi sentiva i brividi attraversare l’aria. Eravamo spettatori ed attori di oblii che sapevano d’illusioni, siamo stati sogno, eravamo evanescenti come l’aria.
… Mentre stavo discutendo con mia madre in macchina, dopo un caffè, lei mi chiese:- “ma c’è qualcosa che non fai di fretta e non ti innervosisce!?”La mia risposta, ovviamente, fu:- “Assolutamente no!”Ma i miei pensieri tornarono irrefrenabilmente ai momenti in cui la mia mano stringeva la tua, e mi resi conto che le stavo mentendo.
Il cuore non ha tempo. Non conosce cosa è oggi e cosa è ieri.Se ci pensi, i ricordi, se sfiorano la mente sono tali. Se arrivano al cuore non sono più ricordi.
Sarà un gran fragore,un brusioun silenzioda shock.
Non tutto quello che il cuore sente l’occhio vede. La sensibilità è questa: un sentire visto da pochi.
Nella vita temiamo la morte, nell’amore temiamo un addio.