Franz Kafka – Vita
Non dobbiamo scuotere di dosso noi stessi, ma consumare noi stessi.
Non dobbiamo scuotere di dosso noi stessi, ma consumare noi stessi.
Credo che la mente umana sia geneticamente dirottata all’incoerenza. Nel pensare continuamente ad un qualcosa è inevitabile trarre conclusioni contraddittorie tra loro. Non penso sia possibile trovare una soluzione, ma penso anche che sia questo il bello della faccenda. La verità è che c’è bisogno di novità. E di un Moment.
Ho smesso di inseguire le persone, se è vero che nella vita tutto torna, basta solo saper aspettare.
La vita ha fretta, corre e sfugge via. Non perderne mai neanche un solo, singolo istante.
Se c’è una cosa che è impossibile fare è smettere di pensare. E a volte il flusso continuo dei pensieri è quello che non ti porta sulla strada giusta. Forse l’uomo dovrebbe essere meno razionale.
La perdita è sorella della mancanza; l’individuo nasce strutturalmente con una mancanza primordiale e le esperienze di perdita non sono altro che un reiterare l’essenza originaria che ci appartiene da sempre.
Sono fatta a modo mio. Ho il mio modo di pensare e di agire. Cerco di capire e se ci tengo mi impegno pure, ma lo faccio una sola volta. Non mi ripeto mai e non prego! Forse sbaglio, ma credo nelle cose che partano da due punti e diventano un’unica cosa. Non ho mai creduto ai punti lontani da rincorrere e raggiungere. Quel punto se altrettanto ci tiene sa e troverà il modo di venirti incontro.