Stefano Del Degan – Vita
Non è il tempo che passa quello del Sublime Sentimento, ma un nostro scivolare consumandoci.
Non è il tempo che passa quello del Sublime Sentimento, ma un nostro scivolare consumandoci.
Siamo tutti mortali fino al primo bacio e al secondo bicchiere di vino.
Sono stato da un dottore. Uno di quelli bravi che hanno sempre la cravatta sotto il camice, la fede al dito, i capelli brizzolati, un buon profumo, uno studio di classe e la foto della famiglia sulla scrivania. Talmente impegnati nel lavoro da vedere la famiglia soltanto in quella fotografia. Mi chiese quale fosse il mio problema e così lo risposi con un’altra domanda: “Dottore secondo lei in un essere umano può crearsi la ruggine?” Voleva scoppiare a ridere, ma quando non ci riuscì spalancò gli occhi e capì cosa volessi dire.
Se gli alberi camminassero vivrebbero molto meno.
Ci si prende sempre tempo e si dimentica che il tempo non ci appartiene siamo noi a esserci dentro.
Male che oltre il male non può andare. Quando hai già raggiunto il limite massimo può solo scalfirti e non feriti.
Bisogna credere che la cosa giusta succederà prima o puoi. Bisogna provare e riprovare senza arrendersi e perdersi d’animo. Chi ha detto che perseverare è diabolico!? È solo avere nel cuore la speranza che domani qualcosa può cambiare!