Franz Kafka – Vita
Sporco sono, perciò faccio un tal strepito per la purezza. Nessuno canta così puramente come coloro che si trovano nel più profondo inferno. È il loro canto che scambiamo per il canto degli angeli.
Sporco sono, perciò faccio un tal strepito per la purezza. Nessuno canta così puramente come coloro che si trovano nel più profondo inferno. È il loro canto che scambiamo per il canto degli angeli.
La mia vita scorre piatta, priva di colpi di scena e novità, come un’entità astratta, all’esterno della futile realtà.
Vivere non è come esistere.
Capita che ti guardi intorno in cerca di qualcosa, non sai cosa e forse è solo uno spiraglio di speranza per crederci ancora.
Non mi interessano gli aggettivi ma i sostantivi; si, perché io ho un nome e sono una persona, ed è arrivando alla radice della mia sostanza che ho capito di essere viva, di poter essere un’idea, un luogo, un pensiero, una parte importante per qualcuno.
Ci sono degli istanti in cui gli occhi vedono qualcosa, e nel nostro modo di “sentire” tutto può cambiare. Se questo sarà o non sarà un privilegio a noi riservato, dipenderà dal nostro senso di gratitudine verso la vita. Verso l’esistere.
Ci sono persone che capiscono prima e ci sono persone che non vogliono capire. la differenza sta nel ascoltare se qualcosa ci interessa veramente la ascoltiamo e la capiamo, e impariamo se qualcosa non c’interessa facciamo finta di capire ma non impariamo o pure non la ascoltiamo, e chi non ascolta ignora e chi ignora e ignorante.