Paolo Bianco – Frasi d’Amore
Sono aquilone in balia del vento… e tu sei il filo che mi fa volare in alto.
Sono aquilone in balia del vento… e tu sei il filo che mi fa volare in alto.
Cuori scatenati i nostriSilenziosi e inermiOppressi e sofferentiUniti nel destinoCresciuti nel sacrificioNostri e non nostriIncatenatiPersi e ritrovatiAssopiti e risvegliatiUniti nei pensieriNei desideri e nelle paroleCi apparteniamo.
Ti ho amata davvero quando ho incominciato a disinteressarmi di te.
La gelosia è il timore folle di perdere ciò che non abbiamo più.
Le tenere pieghe del tuo ombelico sono come volute di timida conchiglia entro cui vedo scorrere le gocce salate della mia vita.
Sei un pensiero troppo importanteper essere stretto in una mano,sei un canto ricorrente nei miei sogni.L’amore è una parola di luce,scritta da una mano di luce,su una pagina di luce.
Scrivendo “TI AMO” mi mancava qualcosaerano i tuoi occhi,per scrutare l’insieme di stelle che in cielo avevo posto a formare l’unico desiderio… che tutto il mondo volevo conoscesse!
Nulla è più sincero di uno sguardo. Gli occhi sanno dire ciò che la bocca non osa pronunciare.
C’è il vento intorno a me, sento che mi avvolge, mi sovrasta, mi soffia intorno, mi grida… e io mi giro ma non vedo nulla, mi giro ancora e vedo solo foglie. Mi rigiro e mi rigiro fino a che il vento mi porta da te, ma è solo un soffio che subito svanisce.
Sapere che esisti allieta il mio cuore, sapere che non vuoi rattrista il mio cuore, ma sapere che io sono ancora un piccolo cuore in te… rende felice la mia anima.
Non mi faccio “bella” per te lo faccio per rispetto… Verso lo specchio!
Capirai dai suoi ritardi che la storia ha poca vita.
Tu sei il verso che ogni qualvolta rapisce il mio pensiero io ne faccio il mio capolavoro, sei l’innocenza che progredisce ad ogni parola… Fino ad essere un piccante piatto che si gusta e si scioglie dentro…Fiamma intensa.
Se questo mio sentimento potesse avvolgerti in tutta la sua dimensione, ne comprenderesti l’immensità!
L’Amore inespresso è come il vino tenuto nella bottiglia: non placa la sete.
Triste è la sera, tenue il risveglio della luna lontana a est. I miei pensieri porta a raccolta guardando mille occhi luminosi ed occhieggianti, le stelle della Dea Nut.Sempre lontano, perduto il mio sguardo circondato da mille silenzi ed i suoni della notte rammentano giorni lontani, perduti.Seguendo il percorso già tracciato tante e tante volte, i ricordi riaffiorano tenendomi per mano, la strada risulta più tortuosa, ed il mio piede incespicando nella dura pietra lavica, fa ondeggiare il mio corpo.Appoggiandomi al bastone ritrovo il senso, perché la guida sia più sicura.Traendo il respiro guardo Te, stella lontana, che segui passo passo e segni la mia Via. La una duna, la una pietra, lacerata, segnata dal vento incessante e dal calore del sole, la una pianta di datteri ed un pozzo ove attingere ed estinguere la mia sete inestinguibile, Dove sei?Ti ho inseguita per mille giorni, infiniti minuti, migliaia e migliaia di ore, sempre alla ricerca di Te, ed i miei piedi stanchi dei calzari, non trovano ancora ove riposare.Il mio mantello polveroso di viandante e consunto dal sole caldo e inesorabile sulla mia schiena non è riuscito a piegare la mia mente, né la stanchezza le mie ginocchia che continuano a portare avanti le mie gambe. Ma Tu hai dato la forza al mio corpo che poco sa nutrirsi se non di bacche e frutti della terra. Tanto tempo è passato. Tanto il tempo, scandiva il mio andare alla ricerca di te. Ancora le aride pietre del deserto, la sabbia, segnano la mia Via che porta a te.Ora più desti i sensi ed i ricordi ritrovati, vengo a bussare alla Tua porta. La nella valle, ove scorre il ruscello di limpida acqua, lo stagno ove gracidano le rane e gli ibis posano le lunghe zampe, mentre la stele granitica allunga la sua ombra, tu sei.
Tutto quello che dici e che io respiro da Te è come il sangue che scorre nelle vene senza il quale non si vive. Ogni gesto, parola cenno, sguardo, un fiore che sboccia, un refolo che scompiglia i capelli, un usignolo che cinguetta, un foglia che cade, un passero che becca una briciola di pane: in tutte queste cose sento Te; perché ci sei, perché esisti e il mio cuore batte ogni attimo nell’attesa di sentire le tue parole dolcissime.