Carlo Bisecco – Frasi d’Amore
Sii te stesso e dille che hai capito di provare qualcosa per lei, qualcosa di vero, qualcosa di profondo, profondo come l’oceano dei sogni che attraversi pensando a lei.
Sii te stesso e dille che hai capito di provare qualcosa per lei, qualcosa di vero, qualcosa di profondo, profondo come l’oceano dei sogni che attraversi pensando a lei.
Un cuore che ama attende fino all’ultimo respiro; contro ogni logica, contro ogni volontà della ragione, contro un tempo che scorre, avaro di doni. Un cuore che ama rimane appeso ad un filo di ragnatela, che ondeggia lento sul deserto dei sogni, in attesa del miracolo.
Anche alle favole, talvolta, muoiono le parole in bocca. Poco prima del classico: “e vissero felici e contenti”.
Nessuno, tranne noi stessi, può vedere ciò che guardiamo con gli occhi del cuore. L’invisibile sentimento che mette radici nell’anima è una morbida freccia, che con delicatezza s’incastra nelle profondità di coloro che ne sono direttamente colpiti. Nessuno può vederla, e solo noi possiamo “sentirla”.
Le parole, sono solo parole. Quello che conta è ciò che proviene dal cuore. Se” parliamo” con amore ogni cosa è giusta. Non diciamo niente che non provenga dal cuore. È ciò che facciamo col cuore, ciò che sentiamo, ciò che diamo, è questo che conta! Non perdiamoci in cose inutili. Le cose più importanti, quelle più belle, sono dentro al nostro cuore.
Ma piango davvero per lui, o per i momenti di felicità che sono sempre unici e irripetibili?
Non so se girerò mai il mondo, non so se andrò mai nello spazio, non so se vedrò mai l’infinito, eppure io queste cose le guardo ogni giorno incontrando i tuoi profondissimi occhi.
Ripenserai un giorno a chi ti è stato accanto, a chi era palese che ci fosse ed era normale evento ma che adesso ti volti e non vedi più.
Le belle parole ti fanno felice, ma le dimostrazioni ti fanno sentire speciale.
Se pensi che tutto quel che ti serva sia Lui, hai perso te stessa e perderai anche Lui. L’assoluta dedizione è merce deperibile!
Ti lascio. Difficile da metabolizzare.
Il mio cuore è bruciato e si tiene cara la sua cenere.
Dicono che innamorarsi è come rinascere, io non credo sia così, quando ti innamori doni la tua vita ad una persona che probabilmente non ne terrà nemmeno conto e che ti farà solo morire di tristezza.
Ho imparato che quando si realizza mentalmente il bisogno che qualcuno possa prendersi cura di noi, si stipula un patto con la debolezza, con l’umana voglia di lasciarsi andare, ciò può essere letale. Più che qualcuno mi curi, avrei voglia di incontrare qualcuno con le mie stesse ferite, così da leccarcele a vicenda, così da assaporarci nei vissuti, nel dolore, così da capirci con intesa e complicità, un solo sguardo, tanto da non doversi dolere o vergognare degli scempi inscritti nella memoria fino a rendere nudi i ricordi e mostrarli nella loro deformità e di modo che ciascuno dei due, reduce alla stessa maniera, possa non farsi beffa dell’altro.
Sai, quando si è giovani come noi capita spesso di scambiare un’amicizia fortissima e reciproca per amore, questo succede tutti i giorni in tutte le parti del mondo, ed io ho capito di aver confuso questi sentimenti così vicini eppure così lontani e non voglio farti soffrire, ma vorrei che il nostro rapporto continuasse solo come una forte amicizia, nient’altro…
Non è facile dimenticare chi ha scritto una pagina indelebile nel tuo cuore.
Non voglio un “amore da favola”, ma una favola che sappia d’amore quello che respiri sulla pelle, che ti sfiora il cuore ogni volta che ti accarezza, quello dove basta uno sguardo per accendere un desiderio, quello dove dici: “io esisto; io ci sono perché io e te siamo noi.”