Federico Cerniglia – Frasi d’Amore
Purtroppo amare equivale a rischiare, è come fare un disegno con la penna, se sbagli devi iniziare da capo.
Purtroppo amare equivale a rischiare, è come fare un disegno con la penna, se sbagli devi iniziare da capo.
L’amore è come un farmaco, lenisce i dolori del cuore, ma i suoi effetti collaterali infiammano l’anima!
L’amore per questo suo elemento arboreo seppe farlo diventare, com’è di tutti gli amori veri, anche spietato e doloroso, che ferisce e recide per far crescere e dar forma.
Avere una persona con la quale condividere la vita significa aver trovato qualcuno a cui dare la mano il momento appena prima di tuffarsi in un oceano ghiacciato.
La strada dell’amore, trova sempre una sua destinazione.
Il mondo è pieno di grandi illusionisti, soprattutto quando parlano d’amore. Tempi duri per l’amore.
Innamoratevi della persona, non del mito che vi siete creati. Innamoratevi dei gesti, della presenza, delle manifestazioni d’amore, non delle vostre invenzioni. Innamoratevi di qualcuno che esiste per davvero, anche al di fuori della mente rapita. Innamoratevi così.
L’amore non è qualcosa che puoi spiegare in due parole.È uno stato di grazia, è gioia ma anche lacrime e difficoltà. È qualcosa che devi provare per poter capire. E non esistono amori migliori di altri: che sia vissuto, non vissuto, corrisposto o meno, non conta. Esiste l’amore, punto. Se l’amore finisce, allora non era amore, ma qualcos’altro.
Quante volte abbiamo desiderato un abbraccio, un abbraccio che avvolgesse insieme al nostro corpo, anche la nostra mente e la nostra essenza. Un abbraccio talmente lungo da farci ascoltare tutto il silenzio del mondo. Un abbraccio talmente forte da toglierci il fiato, ma non tanto da impedirci di annusare quel profumo di amore e di vita. Quante volte abbiamo desiderato “quell’abbraccio”, non un abbraccio qualsiasi e non da chiunque. Un abbraccio talmente stretto da non farci male, perché fa più male l’assenza di quell’abbraccio.
Il cuore non è solo un organo vitale, ma è una stanza ed è la stanza dell’amore dove sono racchiusi tutti i sentimenti più belli.
“Sempre la stessa cosa!” Tutti, sua madre, suo fratello, tutti credevano necessario immischiarsi nei suoi affari di cuore, e ciò gli smosse la bile, mentre era solito non perdere mai la calma. “Che importa loro? Perché ognuno si crede in dovere di occuparsi di me? Di starmi addosso? Perché vendono che questa è una cosa che loro non possono capire. Se fosse una delle solite relazioni mondane mi lascerebbero in pace. Sentono che questa è un’altra cosa, che non è un capriccio, e che quella donna mi è più cara della vita. Qualunque sia per essere la nostra sorte, ce la saremo fatta da noi e non ce ne lamenteremo”. Quella parola “noi” lo legava ad Anna. “Non occorre che c’insegnino a vivere. Loro non hanno idea della nostra felicità, non sanno che senza quest’amore per noi non ci può essere né gioia né dolore, non ci può essere vita”.
L’infinito non è altro che un otto caduto per depressione.
Se riesci a guardare con gli occhi del cuore, allora, potrai crederci ancora.
L’amore è come una pentola con dell’acqua. Si può riscaldare e riscaldare ma può tutto ad un tratto raffreddarsi. Nulla però ci impedisce di riaccendere la fiamma del gas.
L’amore, quello vero, l’unico, come si fa ad esprimere a parole? È un abbraccio, è l’abbraccio. È una sensazione, una sensazione di benessere. È il pensiero di volare alto, di incontrarlo, di chiudere gli occhi e sentire la sua presenza è il sapere di appartenergli. È il primo pensiero quando ti svegli e l’ultimo prima di addormentarti, è il non volere altro che lui.
Tutta l’arte è un vaneggio, la politica è un vaneggio; i supermercati e le autostrade, la scienza e la letteratura, la filosofia e la guerra. La religione è un vaneggio, le chiese e le sigarette. L’amore è uno dei vaneggi più grandi. Noi stessi siamo un vaneggio chimico che sta in piedi e parla per non so quale tipo di miracolo. Siamo arte, la terra è arte e un vaneggio perché l’universo è un vaneggio enorme. Questo stesso commento è un vaneggio, ma qualcuno potrebbe considerarlo poetico e quindi arte. Secondo me è arte tutto quello che contiene l’impegno di una qualsiasi parte del cervello e i sentimenti, soprattutto gli ultimi perché sono un vaneggio del cervello e aiutano a produrre arte, più grande è il sentimento, più grande è il vaneggio, più grande è l’opera. Oggi mi andava di pensarla così, domani potrei anche pensarla in modo diverso, ma credo di no, ne sono quasi certo.
L’amore è un raggio di luce che penetra nel cuore Illumina l’anima, abbaglia i pensieri di nuove sensibilità, consapevolezze ed emozioni.